Esempi di barzellette...

Gustavo La Caccona, un affiliato al clan dei “Cessirotti”, diventato ricco a furia di crimini, si reca in un ristorante chic per “cenare-come-un-signore”. Si fa leggere il menù dal cameriere, poi chiede: – ‘Un aggia maje magnato ‘o gaviala… ma che robb’è? – Sono uova di storione, signore – spiega il cameriere. – Ah, buone, buone! – l’interrompe lui, e ordina: – Purtamenne doje fritte!

Nella versione originale, il personaggio era: “Un contadino” ( o anche: “un montanaro”, o “un terrone”, o “un carabiniere”).

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Il figlio di un boss al padre: – Papà, addò sta ‘a Malesia? E il padre: – E che caspita ne saccio je, addò mammeta mette ‘a robba ‘ind’ ‘a ‘sta casa!

Nella versione originale i personaggi erano: “Un carabiniere” e il figlio.

Il figlio di un camorrista, a furia di carte false, minacce e regalìe, riesce ormai in età di pensione, ad arrivare all’università. All’approssimarsi dell’anno accademico si reca nella segreteria della facoltà per compilare la richiesta d’iscrizione. L’impiegato, dopo avergli chiesto i dati personali, gli domanda: – Allora signor Vrachettaperta, che ramo sceglie? A queste parole l’omaccio afferra per il collo il povero impiegato e gli urla in faccia: – Ma pecché: so’ fernuti e banchi?

Nella versione originale, il personaggio era: “Un negro della foresta”

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Bruna Ficusecca, figlia di un boss del quartiere Malasanità, a trent’anni approda in prima media. Durante una lezione di Geografia, l’insegnante le domanda: – Allora Ficusecca: la Terra è una stella o un pianeta? – ‘Nu pianeto, prufussuré – risponde pronta l’allieva. – Quindi non è dotata di luce propria? – None, prufussoré. – E da chi riceve la luce? – Dall’ anzienta ilettriga, prufussoré!

Nella versione originale, il personaggio era: “Pierino” ( o “un carabiniere”)

In un antica parrocchia del quartiere Stranità, si tenne un corso di preparazione alla cresima a cui partecipò anche Nappetella “ ’a perucchiosa”, figlia del capozona. Il parroco, dopo una lezione su Adamo ed Eva, chiese ad un ragazzo: – Dimmi tu: chi fu la Prima Donna? – Eva! – Rispose pronto l’interrogato. – E tu: – domandò rivolgendosi poi alla figlia del boss – Come si chiamava il Primo Uomo? E la ragazza imbarazzata: – Ma… parrogo, l’aggiu probie dicere cà… annanza a tutte quante?

Nella versione originale, il personaggio era: “Pierino” ( o “un carabiniere”)

Un delinquente, in viaggio di lavoro sull’autostrada, ascolta la radio sintonizzata sulle frequenze riservate alle forze dell’ordine: “ATTENZIONE - ATTENZIONE! A TUTTE LE VOLANTI IN ZONA: C’È UN PAZZO CHE CORRE CONTROMANO IN AUTOSTRADA!” – Seh, seh, – fa il criminale – chiste n’hanne visto uno: je fino a mo’… n’aggiu scanzate armeno ciento!

Nella versione originale, il personaggio era: “Donna al volante”

Due donne di camorra discutono tra loro. Fa la prima: – Ueh, bella…’overo te si ‘mbarat’ a guita’? – Si, tesooò – risponde la seconda. – Ah… e dimme, amo’– le chiede l’altra – qual jè stada ‘a cosa chiù tosta? E la neo- patentata: – ‘A veretà, teso’?…’O lambione for’ ‘a casa mija!

Nella versione originale, il personaggio era: “Donna al volante”

Fonzo , “ ‘o scemo c’ ‘o diploma”, va dal veterinario per un disturbo intestinale: – Allora, – gli chiede il medico: – mi spieghi esattamente quando si è accorto di avere la diar-rea? Risposta: – Quannno me so’ luate ‘e motande!

Nella versione originale, il personaggio era: “Pierino”

Un pericoloso malvivente porta d’urgenza la moglie in ospedale. Il medico: – Siamo costretti a praticare la respirazione artificiale. E il delinquente: – Nun ve preoccubate. Facitele pure chella naturala… Je ‘un aggia maje’ abbadato a spese!

Nella versione originale, il personaggio era: “Un cafone arricchito”