La ricetta

Questi sette punti sono stati prodotti a beneficio di quelli che ne vogliono fare giusto uso, e ti guidano alla creazione di nuove barzellette sui camorristi.

Disegno di un camorrista... sfigato

  1. Le storielle originali, su cui si vuole intervenire, devono essere scelte tra le barzellette che ridicolizzano la volgarità, la violenza, la codardia, l’ignoranza, la stupidità, la superbia, la maleducazione, … ecc. Queste qualità negative, caricate sulle figure in modo grottesco, sono sempre presenti tutte insieme nel carattere da schernire (la figura è sempre volgare, violenta, codarda, ignorante, stupida, superba, maleducata… ecc.).
  2. Queste figure, quando si esprimono, non sono in grado di parlare una lingua pulita e corretta (sia essa toscano o napoletano), ma usano una grottesca parlata fortemente ibrida, infarcita di grossolani strafalcioni, deformata dalla sguaiataggine e sempre imprecisa. Si rivolgono agli altri con rozzezza e maleducazione (urlano, minacciano, bestemmiano, toccano, danno del tu, … ecc.).
  3. Nella sfera affettiva, i maschi sono sempre cornuti. Le donne, invece, o sono irrecuperabil-mente sciocche o vergognosamente lascive (esempio: la vedova “inconsolabile” della Com-media).
  4. Per quanto riguarda l’istruzione, queste figure conseguono licenze e diplomi sempre in modo illecito e in età improbabili (esempio: la seconda elementare a quindici anni).
  5. Rispetto alla pratica della religione, sono assolutamente ignoranti e incapaci di vivere livelli di spiritualità che non siano della più bassa superstizione.
  6. Vivono in abitazioni sempre abusive: eco-mostri irrimediabilmente pacchiani (qualcosa tra il “castello delle fate” e un caseificio) che rivelano l’incapacità in queste figure di riscattarsi anche attraverso il solo esercizio del senso del bello. Le metropoli, e i dintorni in cui vivono, sono una sorta di “città parallela” dove il bello diviene brutto al loro apparire.
  7. Queste figure, infine, sono caratterizzate da tutto un carosello di tormentoni e comportamenti errati: – si recano dal veterinario invece che dal medico; – guidano da criminali nella totale ignoranza delle regole del Codice Stradale; – hanno una scarsa igiene della persona – vivono in un eterno quiproquo: – Ad lib.

Disegno di un camorrista... sfigato

Esempi...

Se vuoi approfondire, consulta la pagina dedicata agli esempi, in cui troverai ulteriori spunti ed idee per creare le tue barzellette sui camorristi.