Pomigliano d'Arco com'è...
Pomigliano d'Arco, città campana nota soprattutto per la presenza di uno dei poli industriali più importanti del sud, è riuscita nel tempo, attraverso un intervento mirato di riqualificazione urbana ad assumere una fisionomia nuova che le ha consentito il recupero di un notevole patrimonio culturale.
Oltre agli interventi urbanistici che l'hanno portata a giovarsi di importanti arterie stradali che consentono collegamenti rapidi con tutta la zona vesuviana e con l'hinterland napoletano, sono stati avviati numerosi interventi di risanamento e recupero sul territorio, fondate su una politica di rivalutazione delle risorse ambientali e culturali.
Il risultato è stato la restituzione alla città di alcuni beni preziosi, di cui gli abitanti sono stati ben felici di riappropriarsi, trattandosi di quartieri e di edifici legati alla memoria comune quali luoghi di culto e di ritrovo, che per troppo tempo sono stati dimenticati e divenuti preda del degrado ambientale.
Alcuni esempi sono: l'ampliamento del Palazzo Orologio, la ristrutturazione del Palazzo Baronale, la ristrutturazione (attualmente in corso) dell'ex distilleria.
Alcuni progetti sono realizzati in collaborazione con partner internazionali come il progetto Dogman del regista Lars Von Trier che prevedeva la ristrutturazione del rifugio antiaereo di Piazza Mercato e la nascita del Museo della Memoria.
È giusto ricordare il sistema di strutture sportive di base, realizzate in questi anni, che stanno svolgendo un ruolo sociale e d'unione rivelatosi molto importante per lo sviluppo della città: il Centro Sportivo “Sandro Pertini”, la Piscina Comunale , il Palazzetto dello Sport e Pomigliano Danza.
Alcuni esempi di progetti culturali realizzati nella nostra città:
- Pomigliano Jazz che ha contribuito al rilancio di un'immagine di qualità della città, confermandosi una rassegna di alto profilo culturale riconosciuta, ormai, anche a livello nazionale.