Pomigliano d'Arco come sarà
La qualità della vita di una città si misura, soprattutto, in base al livello di civiltà, al grado di diffusione della cultura e dei servizi, al livello di democrazia e di coesione sociale. La cultura, infatti, non si può considerare come un settore a parte; gli stretti legami con il territorio, l'ambiente, il turismo sono significativi. Le politiche per la cultura devono tener conto di questa caratteristica.
“La cultura è tale, quando non resta patrimonio di pochi, ma quando si pone in primo piano nelle successioni di sviluppo e innovazione includendo tutti i cittadini.”
Far crescere una città culturalmente significa integrarne la cultura nel contesto urbano, ricostruendo gli inscindibili legami esistenti tra territorio, ambiente e turismo.
L'idea di fondo per la realizzazione "Pomigliano del futuro” è la convinzione profonda che lo sviluppo di una comunità è profondamente condizionato dalla sua vita sociale, culturale e dalla presenza di spazi di aggregazione.
Ecco perchè tanti palazzi e siti storici della città sono diventati o diventeranno, in un prossimo futuro, sedi di importanti iniziative culturali: biblioteca multimediale, sedi universitarie, museo della memoria.
La Pomigliano del futuro non potrà non basarsi sull'integrazione sociale, sui rapporti umani e sulla piena partecipazione da parte dei cittadini agli eventi che ne segneranno l'evoluzione, perchè saranno loro a guidare l'evoluzione culturale, economica e sociale della loro città.