Pomigliano d'Arco: la cultura...
La cultura di un popolo non può essere avulsa dalle tradizioni del popolo stesso, da quelle religiose e pagane, alle feste popolari e alle canzoni popolari che fanno rivivere nelle loro melodie mestieri ormai scomparsi da tempo: ‘a pullera, ‘a castagnata, ‘o ncenziero.
L'evoluzione culturale non può prescindere dallo studio delle tradizioni eno-gastronomiche, dei piatti tipici e dei vini locali, alcune volte legate alle festività religiose, altre volte determinate dalle esigenze economiche.
Non bisogna perdere di vista la tradizione religiosa poiché queste ricorrenze per lungo tempo hanno rappresentato l'unica occasione possibile di incontro tra i cittadini,che vivevano in funzione di esse.
Della tradizione artigianale pomiglianese legata agli antichi mestieri degli “scarpai e cusuturi”, stravolta dagli eventi bellici della II Guerra Mondiale, restano ancora alcuni esempi: pochissimi sono gli artigiani che continuano l'attività più per passione che per scopi di lucro.
La musica è stata e sarà sempre protagonista a Pomigliano d'Arco: il gruppo dei Zezi ha dato voce al disagio della classe contadina improvvisamente trasformatasi in classe operaia, e l'appuntamento annuale di Pomigliano Jazz contribuisce al rilancio di un'immagine di qualità della città, confermandosi una rassegna di alto profilo riconosciuta, ormai, anche a livello nazionale.